Care amiche ed amici,

questo avviso è per quelli di voi, e siete in tanti, che avete manifestato la vostra solidarietà alla Piccola Casa della Pace  di Ripalta, in seguito ai pesanti gesti intimidatori di cui è stata vittima quando si accingeva a fare i suoi primi passi. Come ricorderete il primo atto fu l'incendio dei locali attigui con liquido infiammabile e tentativo di scoppio, non riuscito di una bombola di gas. Il secondo, dopo dieci giorni è stato lo scoppio di una bomba carta posta sul perimetro dell'abitazione che ha scavato un fosso nel terreno e rovinato l'intonaco del muro. Il terzo, nella notte tra il 26 e il 27 settembre, è consistito nell'entrata in casa attraverso la perforazione del muro e nell'incendio di libri, armadi, guardaroba, libri, suppellettili. Anche nel terzo episodio è stata introdotta una bombola di gas, che neanche questa volta è scoppiata. 

Davanti a tanta ostinata violenza devastatrice i fautori della Piccola Casa non si sono lasciati intimidire e forti del sostegno di importanti istituzioni e di tanti amici, hanno deciso di reagire con la festa e la solidarietà. Il messaggio che si vuol dare a chi vuole imporre attraverso il terrore la chiusura della Piccola Casa è che i suoi atti hanno raggiunto lo scopo opposto a quello sperato: la gente si mette insieme ed organizza la difesa della legalità nel segno della nonviolenza. 

Siete dunque tutti invitati domenica 19 ottobre alle 10,30 a Ripalta (il borgo è piccolissimo e dunque non ci si può perdere!) per la festa di inaugurazione (della Piccola Casa della Pace) e della legalità.

Il programma prevede musica, letture di poesie e di un brano del vangelo, di interventi dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni presenti. Un momento conviviale e un brindisi chiuderà l'evento festoso, verso le 12,30.

Facciamo rete! Che vinca la pace! Sempre.

Dino d'Aloia