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Il Mostro - gruppo di lettura
Ancora di più: è aperto! Nel senso che, seppur esista un responsabile, non ci sono gerarchie interne. Tutti siamo uguali. Durante gli incontri ognuno è libero. Ecco. Siamo arrivati al punto. Il gruppo di lettura ruota attorno ai libri. Certo. Gioca con le parole. Evidente. Ma la cosa più importante del gruppo di lettura è che esercita la libertà e, dunque, educa alla libertà. E la libertà, non dimentichiamolo, più che un diritto, è un dovere. Leggiamo poesia, leggiamo narrativa, leggiamo saggistica, leggiamo filosofia, leggiamo… mappe. A noi interessa trovare tesori. Ed il tesoro più prezioso è dentro di noi. Noi de “Il Mostro” partiamo dai libri e poi arriviamo a noi. Approdiamo alla nostra isola del tesoro e lo facciamo spudoratamente assieme agli altri. Senza remore, senza paure. “Il Mostro” è nato la seconda volta quando oltre a leggere le mappe ha iniziato anche a vedere, osservare, guardare, ascoltare le mappe. Ossia quando sono nate le “MostroVisioni”. Stesso percorso, ma usando strumenti differenti. Film, documentari, cortometraggi, visioni, musiche, canzoni, suoni. “Il Mostro” è nato la terza volta quando ha preso tutto questo ed ha costruito un giocattolo tutto suo, ossia quando ha spettacolarizzato la propria esperienza. I primi in Italia. Chissà nel mondo. Tant’è che qualcuno che vive, per mestiere e per passione, la cultura tutto il giorno e tutti i giorni, in quell’occasione ha puntato l’occhio di bue su di noi e ci ha prestato il suo pubblico nazionale. Tre milioni di radioascoltatori Rai. “Il Mostro” è nato la quarta volta a fine ottobre 2007 quando è diventato anche laboratorio di ricerca. Il risultato delle proprie elaborazioni è consultabile attraverso pubblicazioni on-line dal nome “Virus”. Quante vite ha “Il Mostro”? E chi può dirlo, di sicuro sappiamo che la nostra anima va da più a meno infinito. “Il Mostro” ti è più oscuro di prima, eh? Non hai capito ancora bene cosa sia, ma ora ti affascina di più, vero? E sai perché? Perché il mostro sei anche tu, ma ancora non te ne rendi conto. Ed è per questo che ti aspettiamo!!! |