Care
amiche ed amici,
vi
scriviamo per farvi un appello umanitario e per spronarvi
alla solidarietà rispetto ad una situazione
sottopostaci dal Centro di Accoglienza alla Vita di San
Severo.
Una
signora tunisina, sposata e con due figli di tre e quattro
anni è rimasta di nuovo incinta. Ora è
al terzo mese di gravidanza accertata presso l'Ospedale
Teresa Masselli di San Severo. Nella grave situazione di
disagio economico causata dal recente licenziamento del
marito la signora racimolava un po' di soldi facendo le
pulizie di casa. Con la gravidanza anche questa entrata
viene compromessa. Perciò, nella disperazione la
signora si sentiva costretta ad abortire. Ora, dopo
l'ultima ecografia ha deciso di non farlo ma ha paura
di ciò che l'attende e soprattutto di ricevere lo
sfratto da casa.
Il
Centro di Accoglienza alla vita ci chiede di aiutarla con
una quota di € 150,00 al mese, che è il costo
dell'affitto, somma che noi verseremmo direttamente nelle
mani del proprietario di casa. Così la famiglia non
avrà l'ansia di rimanere a dormire in strada. La
quota dovrebbe essere versata per diciotto mesi, cioè
fino a quando la donna potrà rimettersi a lavorare.
Prima
di prenderci questo impegno noi volevamo sapere se voi che
ci seguite da vicino o da lontano siete disposti a
contribuire con una quota mensile a vostra scelta per
tutto il tempo (che sarebbe augurabile) o per una sua
parte. Potrete portare la quota a mano a Casa Eirene o
versarla sul nostro conto corrente. Fateci sapere, perchè
anche in base alla vostra risposta noi decideremo se
aderire o meno alla richiesta. Il
nostro auspicio è che anche questa volta non
chiuderemo la porta in faccia a chi ci implora aiuto.
Pace
a voi e ai vostri cari.
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