CENTRO DI ACCOGLIENZA ALLA VITA: APPELLO UMANITARIO

19:57 - 18 Gennaio 2009



Care amiche ed amici,

vi scriviamo per farvi un appello umanitario e per spronarvi alla solidarietà rispetto ad una situazione sottopostaci dal Centro di Accoglienza alla Vita di San Severo.

Una signora tunisina, sposata e con due figli di tre e quattro anni è rimasta di nuovo incinta. Ora è al terzo mese di gravidanza accertata presso l'Ospedale Teresa Masselli di San Severo. Nella grave situazione di disagio economico causata dal recente licenziamento del marito la signora racimolava un po' di soldi facendo le pulizie di casa. Con la gravidanza anche questa entrata viene compromessa. Perciò, nella disperazione la signora si sentiva costretta ad abortire. Ora, dopo l'ultima ecografia ha deciso di non farlo ma ha paura di ciò che l'attende e soprattutto di ricevere lo sfratto da casa. 

Il Centro di Accoglienza alla vita ci chiede di aiutarla con  una quota di € 150,00 al mese, che è il costo dell'affitto, somma che noi verseremmo direttamente nelle mani del proprietario di casa. Così la famiglia non avrà l'ansia di rimanere a dormire in strada. La quota dovrebbe essere versata per diciotto mesi, cioè fino a quando la donna potrà rimettersi a lavorare.

Prima di prenderci questo impegno noi volevamo sapere se voi che ci seguite da vicino o da lontano siete disposti a contribuire con una quota mensile a vostra scelta per tutto il tempo (che sarebbe augurabile) o per una sua parte. Potrete portare la quota a mano a Casa Eirene o versarla sul nostro conto corrente. Fateci sapere, perchè anche in base alla vostra risposta noi decideremo se aderire o meno alla richiesta. Il nostro auspicio è che anche questa volta non chiuderemo la porta in faccia a chi ci implora aiuto.

Pace a voi e ai vostri cari.